
Lunedì 7 aprile 2025, alle 15.00 presso Villa Pignatelli a Napoli, si terrà il seminario Uso e riuso di dati e contenuti: per un patrimonio digitale aperto promosso e realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, a cura di Iolanda Pensa, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, con Deborah De Angelis, avvocato esperto in diritto d’autore internazionale, diritto dello spettacolo e dei beni culturali e delle nuove tecnologie.
Musei, Archivi e Biblioteche (MAB) svolgono da sempre un ruolo attivo nella valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale. Con l’avvento dell’open access e l’urgenza di adottare un approccio inclusivo capace di coinvolgere tutte le comunità, questa attenzione si è ulteriormente ampliata. Le istituzioni culturali sono sempre più impegnate a sperimentare nuovi linguaggi e approcci per essere accessibili a un pubblico diversificato e globale.
Con l’accesso aperto ai dati e alle risorse, i musei gli archivi e le biblioteche possono ampliare il coinvolgimento dei pubblici, accrescere la propria visibilità e il proprio impatto e promuovere la sinergia tra le collezioni e con altri istituti culturali.
Parallelamente, il concetto stesso di pubblico si è trasformato, evolvendo da un ruolo passivo di destinatario della cultura a un ruolo attivo, in cui le persone partecipano alla produzione culturale e alla documentazione, diffusione e valorizzazione del patrimonio culturale, moltiplicandone i significati e rafforzandone l’impatto.
È in questo contesto che si colloca l’uso e il riuso del patrimonio culturale digitale.
Il seminario è l’occasione per presentare e discutere i metodi e le strategie che le istituzioni possono adottare per promuovere e facilitare usi virtuosi della propria documentazione, favorendo collaborazione, creatività e partecipazione attiva.
L’appuntamento di Napoli è parte del ciclo di seminari di Digital MAB, l’iniziativa di formazione rivolta ai professionisti di Musei, Archivi, Biblioteche e di tutti gli istituti, pubblici o privati, che integrano collezioni museali, archivistiche e bibliografiche.
Digital MAB è un’azione di Dicolab. Cultura al digitale, il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next GenerationEU.