
Si è concluso con un bilancio più che positivo la prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’), il primo festival napoletano dedicato ai cortometraggi e ai documentari brevi, svoltosi dal 10 al 13 marzo presso il Cinema America Hall di Napoli con la direzione artistica di Raffaele Riccio.
Promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli e organizzato da Camella Srls, con la partnership di Run Film, NAFAFE’ si è imposto come un nuovo tassello nel panorama culturale della città, confermando Napoli ancora una volta crocevia artistico e cinematografico di rilevanza internazionale.
L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, composto principalmente da studenti delle scuole secondarie superiori A. Righi di Napoli, S. Di Giacomo di Volla, E. Segre di Mugnano di Napoli, A. Labriola di Napoli e dagli studenti del corso Discipline delle Arti Visive Musica e Spettacolo (DAViMuS) dell’Universitá degli Studi di Salerno che hanno contribuito attivamente alla scelta dei vincitori attraverso i loro giudizi e voti.
L’obiettivo del festival, come sottolineato dagli organizzatori, è stato quello di valorizzare le produzioni cinematografiche emergenti, offrendo una piattaforma di visibilità ai giovani talenti e alle realtà indipendenti, con un’attenzione particolare alle opere legate a Napoli, sia per ambientazione che per tematiche e partecipazione artistica.
Il Festival: tra Proiezioni, Talk e Premi
Nei quattro giorni di festival, circa mille spettatori hanno potuto assistere a proiezioni di 10 opere in concorso, oltre a quelle “fuori concorso”, e partecipare ai talks tenuti da registi, attori e addetti ai lavori di fama nazionale e internazionale, tra cui Alessandro e Andrea Cannavale, Giuseppe Nuzzo, Raffaele Savonardo e Massimiliano Pacifico.
Inoltre sono intervenuti gli attori Mariano Bruno, Ernesto Lama e Giacomo Rizzo, l’attrice Yuliya Mayarchuk, il produttore Rino Pinto e l’Assessore alla Scuola, Politiche Sociali e Politiche Giovanili della Regione Campania Lucia Fortini.
La giuria, composta da Cristina Scarpa (Direttrice dell’Agenzia Stampa Area di Roma), Raffaele Savonardo (Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica all’Università degli Studi di Napoli Federico II), Tommaso Gabriele (Avvocato ed Editore Radiofonico), Vincenzo Franceschini (Autore e Regista), Alessandra Farro (Giornalista e critica cinematografica de Il Mattino), ha decretato i vincitori delle diverse categorie e consegnato esclusive ceramiche artistiche realizzate dalla cooperativa sociale Nesis – Gli amici di Nisida. Le opere vincitrici verranno, inoltre, proiettate prima dei film in programma nelle sale del circuito cinematografico della Run film dei Fratelli Cannavale.
I Vincitori
- Primo Premio indetto della Giuria dei Ragazzi “Nafafe2025” a “Vincenza Birillo”
Il cortometraggio, scritto e diretto da Biagio Manna, ha conquistato il pubblico più giovane, che ha premiato l’opera per la sua originalità e il messaggio profondo.
Il regista del corto è noto a più per aver lavorato come attore nel film “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino e come protagonista della serie tv Mare Fuori. - Premio Corto Originale: “Zona Cesarini” di Simona Cocozza
Il cortometraggio si è distinto per la sua ironia tipicamente partenopea, il taglio leggero e la capacità di raccontare una storia godibile e credibile. Attraverso una serie di equivoci, l’opera tocca temi come la tradizione, la famiglia e l’accoglienza, mantenendo un ritmo comico impeccabile e dialoghi semplici ma efficaci. - Premio della Giuria Tecnica: “Fucking Boobs e mani a terra” di Paolo Cipolletta
Un’opera sorprendente per la consapevolezza e la naturale leggerezza con cui affronta la storia di due ragazzi con un disturbo neurologico, trasformandola in una delicata vicenda di educazione sentimentale. La fotografia, l’ambientazione e la regia hanno contribuito a rendere questo cortometraggio un’opera di grande impatto.